Vincere un oro alle Olimpiadi? Volere è potere, lo dice anche la Psicologia

Vincere un oro volere e potere

Per vivere meglio, essere più felici e perché no vincere anche una medaglia alle Olimpiadi bisogna credere di più in se stessi, credere nel libero arbitrio e per finire avere più forza di volontà.

Secondo lo psichiatra, psicologo e storico della cultura Carl Gustav Jung il fine ultimo di ognuno di noi sarebbe l’auto realizzazione ma cosa significa precisamente auto realizzarsi? Per lenciclopedia Treccani l’auto realizzazione è la propensione dellessere umano a realizzare le proprie potenzialità, sia da un punto di vista interiore, psichico ed emotivo sia da quello del comportamento esteriore mentre più in generale auto realizzarsi significa scoprire la propria natura e vivere la vita nella sua pienezza e completezza raggiungendo uno stato di benessere e di soddisfazione sia fisico che mentale e spirituale. Un primo passo verso l’auto realizzazione è quindi quello di essere padroni della propria vita credendo di più in se stessi e nelle proprie capacità il che può essere ottenuto anche grazie alla forza di volontà.

(Se si vogliono conoscere alcuni esercizi per aumentare la propria forza di volontà si legga l’articolo).

Una ricerca pubblicata sul “Journal of Personality” ha dimostrato che coloro che credono in se stessi e nella loro forza di volontà sono gli stessi che hanno un approccio più felice con la vita, insomma vivono meglio soprattutto in quei momenti in cui devono affrontare delle avversità.

Potrebbe sembrare ovvio il contrario cioè che, se una persona è felice, allora tende a credere di più in se stessa ma secondo i ricercatori è vero l’opposto. Infatti i ricercatori intervistarono alcune centinaia di studenti universitari chiedendogli cosa ne pensassero della forza di volontà. Gli studenti vennero intervistati una prima volta all’inizio dell’anno accademico e poi una seconda a metà del corso, poco prima degli esami, per capire se e quanto fosse cambiato il loro parere in merito alla forza di volontà. Ebbene gli studenti che all’inizio dell’anno avevano detto di credere molto nella loro forza di volontà, oltre ad essere soddisfatti di come avevano condotto i primi sei mesi di corso, erano anche più sereni nell’affrontare gli esami. Al contrario quegli studenti che non credevano affatto nelle potenzialità della forza di volontà erano molto più stressati ed erano anche più agitati e pessimisti nei confronti degli esami da sostenere da lì a poco.

Un’altra ricerca, stavolta pubblicata sulla rivista “Personality and Individual Differences” è andata ben oltre alla forza di volontà, ha infatti analizzato il concetto di libero arbitrio, quel concetto tanto caro ai filosofi, ed ha scoperto che coloro che credono nel libero arbitrio e in loro stessi, sono anche quelli che riescono ad ottenere ciò che vogliono e ciò in cui credono.

Ma cosè il libero arbitrio? E un concetto filosofico/teologico secondo il quale ogni persona è libera di scegliere autonomamente e responsabilmente cosa fare della propria vita – nel bene e/o nel male – grazie alla propria  volontà ma anche forza di volontà. Come in quella precedente, anche in questa ricerca sul libero arbitrio e forza di volontà, gli studenti vennero intervistati due volte, la prima ad inizio corso mentre la seconda non più prima degli esami ma subito dopo. Ebbene quegli studenti che ad inizio semestre avevano dichiarato di credere nella propria forza di volontà e nel libero arbitrio erano gli stessi che avevano ottenuto i voti più alti.

La ricerca ha inoltre evidenziato che, a far prendere voti alti agli esami, non erano tanto le capacità e abilità degli studenti bensì la loro idea su quanto la loro forza di volontà fosse in grado di aiutarli a gestire al meglio il loro percorso di studi – insomma che landare bene o meno alluniversità fosse esclusivamente dovuto a loro stessi e non a delle condizioni e/o cause esterne -.

Questi risultati non fanno altro che confermare quanto dimostrato da unaltra ricerca che afferma che le persone che credono nel libero arbitrio sono anche coloro che sono in grado di imparare meglio dai propri errori portandole a migliorarsi sempre di più.

Dalle ricerche precedenti emerge quindi chiaramente il concetto che, se crediamo fermamente in quello che facciamo e siamo convinti di essere noi stessi artefici del nostro destino e viviamo quindi in maniera attiva e non passiva, allora siamo in grado di vivere meglio, di essere più felici migliorandoci come essere umani e, se non bastasse, siamo anche in grado di ottenere quello che vogliamo e in cui crediamo.

Per riuscire ottenere quello in cui crediamo bisogna crederci molto ma anche essere entusiasti e vedere i problemi come delle sfide e non come delle minacce vedi articolo.

Buona mente e.. Sognate come se doveste vivere per sempre, vivete come se doveste morire domani” cit. di James Dean!!

Massimo

Immagine Credit: Marcos Castellano

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