Il potere psicologico dell’abito*

Ci vestiamo a seconda di come ci sentiamo o ci sentiamo a seconda di come ci vestiamo? Entrambi, infatti il vestito influenza l’umore ma anche viceversa. Ed ancora come ci vestiamo quando stiamo bene? Invece quando stiamo male?

Stamattina hai indossato i soliti jeans o quel tailleur “modaiolo”? E tu invece di che colore hai la cravatta? Ma di che umore siete oggi? Arrabbiati o felici? Infatti come ci si veste riflette e nello stesso tempo influenza anche il nostro umore e comportamento. Lo sapevate? No? Ad esempio in un articolo precedente si era già dimostrato come il vestirci in maniera classica e formale fosse in grado di renderci più sicuri di noi stessi.

In ambito psicologico sono state fatte moltissime ricerche che hanno messo in risalto il forte legame esistente tra quello che indossiamo ed i nostri processi psicologici. Ad esempio una ricerca dei professori Adam Hajo e Adam D. Galinsky, svolta presso la Northwestern University, ha evidenziato quanto l’abito sia in grado di influenzare il nostro modo di agire cioè l’abito farebbe proprio il monaco. I due ricercatori avevano infatti fatto fare dei test psicologici a tre gruppi di volontari vestiti in maniera diversa; al primo avevano fatto indossare un camice da medico, al secondo gruppo un camice da imbianchino mentre all’ultimo non avevano dato alcun camice. Ebbene dei tre gruppi quello che aveva dimostrato di avere più capacità di attenzione e prudenza era quello che aveva indossato il camice da medico, insomma il camice da medico fa il medico nel senso che è in grado di rendere le persone più presenti ed attente.

Sempre in merito ai processi psicologici indotti dall’abbigliamento, un’altra ricerca, questa volta elaborata presso la facoltà di Psicologia dell’università di Hertfordshire dai professori Ben Fletcher e Karen Pine, ha dimostrato quanto il modo di vestire rifletta ed influenzi l’umore, così infatti la dottoressa Karen Pine: “I nostri studi dimostrano che i vestiti non solo influenzano il modo in cui veniamo percepiti dagli altri ma riflettono ed influenzano soprattutto noi stessi. Infatti molte donne che hanno partecipato al nostro studio hanno cambiato il loro umore dopo aver cambiato vestito. Questo dimostrerebbe il potere psicologico dell’abbigliamento e quanto l’abito giusto possa anche renderci felici.”

A proposito di felicità i due ricercatori hanno anche scoperto che quando le donne sono felici indossano vestiti più colorati mentre quando son giù di morale indossano vestiti più comodi ma meno appariscenti come i jeans (il 90% delle donne intervistate), lo stesso vale anche per le scarpe coi tacchi rispetto a quelle da ginnastica (il 31% contro il 6%). Se invece una donna si veste di rosso cosa significa? Leggete l’articolo.

Grazie al successo della sua ricerca presso l’università di Hertfordshire, la psicologa Karen Pine riuscì ad ottenere ulteriori fondi per continuare i suoi studi sulla cosiddetta “Psicologia della Moda” e nel 2014 fu in grado di pubblicare un libro che raccoglieva tutte queste ricerche “Mind What You Wear: The Psychology of Fashion”.

In uno degli studi pubblicati nel suo libro la dottoressa Pine aveva fatto indossare ad un gruppo di studenti una t-shirt con il logo di superman per capire quanto e se cambiasse il loro atteggiamento in determinate situazioni. Ebbene dotati di maglietta da superman gli studenti, oltre ad essere più sicuri di se stessi, si sentivano anche più forti fisicamente, insomma erano pronti a volare via per salvare il mondo 🙂

In un altro studio la dottoressa Pine (a cui è stato dato l’appellativo di psicologa della moda) aveva chiesto a delle studentesse di svolgere un determinato test di matematica; ad alcune aveva fatto indossare un costume da bagno mentre ad altre un maglione. Sapete quale dei due gruppi aveva risolto prima e meglio i test? Le ragazze che indossavano il maglione!!

Così infatti afferma la psicologa della moda: “Quando ci vestiamo non possiamo fare a meno di essere influenzati da quello che indossiamo, insomma non siamo solo quello che indossiamo ma diventiamo anche quello che indossiamo.”

Lo sapevate che un uomo con la testa rasata viene percepito come più forte mentre una donna tatuata è considerata di facili costumi ed ancora chi ha le scarpe di marca è visto come una persona ansiosa? No, allora correte subito a leggere l’articolo.

Buona mente ma soprattutto vestitevi come vi pare e piace..

Massimo

Immagine Credit: Chris Phutully*

*Abbigliamento della foto rigorosamente ecologico – no animale – per l’evento “The Love Vintage & Retro Fair 2014”

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