Perché è così importante perdonare?

Il perdono serve innanzitutto a far star bene noi stessi perché perdonando ci si dimentica prima del malessere, ci si rafforza psicologicamente avendo più pensieri positivi, si è meno stressati e si migliorano anche i rapporti interpersonali. Ecco alcuni metodi scientifici che ci aiutano a perdonare.

Meglio V per Vendetta o P per Perdono? Sicuramente P per Perdono. A tutti è capitato di essere stati presi in giro, maltrattati o traditi e tutti ci abbiamo rimuginato sopra per ore se non giorni o mesi (qualcuno anche per anni) ma a cosa è servito tutto ciò? Semplicemente a farci stare male, anzi peggio. Ma non era forse meglio provare a perdonare e chiudere lì tutta la faccenda? Si bravo penserete voi, è più facile a scriverlo che a farlo!! Sicuramente certi comportamenti negativi non andrebbero mai accettati e bisognerebbe quindi proibire con tutte le nostre forze che certe persone compissero di nuovo tali atteggiamenti nei nostri confronti. Però, se ci teniamo al nostro benessere psicofisico, è anche vero che dobbiamo provare a lasciare andare via questi pensieri rancorosi poiché è stato dimostrato che il perdono porta più benefici a chi lo attua piuttosto che a chi lo riceve. Ma cosa è il perdono? “Non tenere in considerazione il male ricevuto da altri, rinunciando a propositi di vendetta, alla punizione, a qualsiasi possibile rivalsa, e annullando in sé ogni risentimento verso l’autore dell’offesa o del danno” (da treccani.it).

Una ricerca presso la “School of Psychology and Neuroscience” of University of St Andrews in Scozia ha scoperto che il perdonare una certa situazione ci aiuterebbe a dimenticarla e quindi a tornare a star meglio prima. I ricercatori hanno infatti scoperto che quei volontari che avevano perdonato erano anche gli stessi che dopo solo due settimane dal perdono avevano dimenticato quasi tutto quello che di negativo gli era accaduto.

La ricercatrice che ha condotto lo studio, la dottoressa Saima Noreen, così infatti afferma: “Il semplice fatto di riuscire a perdonare può avere dei riscontri positivi sulla nostra salute sia mentale che fisica”. Ma oltre a farci dimenticare prima un torto subito ecco altre ricerche scientifiche che dovrebbero convincerci a perdonare di più!!

Una ricerca svolta presso il Department of Social and Organizational Psychology of Utrecht University nei Paesi Bassi ha scoperto che il perdono, non solo migliora lo stato d’animo di chi lo attua aiutandolo ad avere pensieri positivi nei confronti di chi gli ha causato il danno, ma addirittura aiuterebbe chi ha subito il torto ad avere pensieri più positivi anche nei confronti della società più in generale. Ad esempio i volontari della ricerca che avevano perdonato avevano aumentato i loro comportamenti altruistici verso il prossimo iniziando anche a fare del volontariato. Fare volontariato ci aiuta a stare in forma sia psicologicamente sia fisicamente insomma migliora la nostra salute, scoprite il perché nell’articolo.

A proposito di salute lo sapevate che perdonare fa molto bene al nostro cuore inteso sia come “sentimento amoroso” che come organo? Ad esempio più perdoniamo il nostro partner più miglioriamo il nostro rapporto intimo con lui migliorando quindi di conseguenza anche la nostra relazione di coppia; si veda la ricerca condotta dalla ricercatrice e psicologa Kristina Coop Gordon in cui la stessa afferma che: “La nostra ricerca ha dimostrato che il perdono in una coppia aumenta la soddisfazione e l’alleanza tra i partner”. Ma il perdono fa bene anche al cuore come organo. Infatti una ricerca, presso il Department of Psychology of University of Tennessee in USA, ha evidenziato come i volontari che avevano perdonato erano anche quelli che avevano i livelli di pressione sanguigna più bassi come anche una buona frequenza cardiaca.

Gli stessi ricercatori dell’Università del Tennessee, in una ricerca successiva sempre sul perdono, hanno scoperto anche che il perdono è in grado di ridurre lo stress e alcune forme lievi di depressione.

Va bene ma come si riesce a perdonare un torto subito?

Ad esempio scrivendo su un foglio non tanto quello che ci è successo e le brutte emozioni che ci ha suscitato tale avvenimento, bensì cosa abbiamo imparato di buono da quell’esperienza e del perché la prossima volta eviteremo di farci cogliere ancora impreparati; questo è quello che ha evidenziato nella sua ricerca lo psicologo e direttore del “Laboratory for Social and Clinical Psychology” dell’Università di Miami USA.

Un altro metodo per riuscire a perdonare è quello di tenere il cosiddetto diario della gratitudine in cui segnare giorno per giorno le cose belle che ci accadono (che il più delle volte diamo ahimè per scontate). Così facendo noteremo che sono di più le situazioni belle che ci succedono rispetto a quelle brutte che potremo e dovremo quindi perdonare per poi successivamente dimenticare 🙂

Se si vuole approfondire l’argomento gratitudine e del perché essere grati ci migliori la vita rendendoci anche più felici si legga l’articolo.

Ma sono più bravi gli uomini o le donne a perdonare? Sicuramente le donne grazie anche alla loro maggiore capacità di avere empatia verso il prossimo, in merito si veda la ricerca presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Paìs Vasco in Spagna.

Buona mente e buon perdono!!

Massimo

Immagine Credit: Craig Sunter

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