Come motivarsi e come motivare gli altri

 

Cos’è la motivazione? Perché è importante essere motivati? Per motivare qualcuno meglio punirlo o premiarlo? Come motivarsi ad andare in palestra? E a mangiar meglio? Quali sono le canzoni che ci motivano di più?

Il diritto alla speranza è la motivazione umana più potente che conosco.” – Aga Khan IV –

Ma che cosa è davvero la motivazione di cui parlano tutti questi coach o “motivatori” che imperversano sui social? Motivazione = Motivo + Azione, cioè il motivo di un azione cioè “..l’insieme dei motivi che inducono un individuo a compiere una determinata azione” (da Wikipedia).

Una ricerca presso l’Università di Memphis ha verificato che alla base di ogni successo personale vi è sempre una forte dose di auto-motivazione così infatti il capo progetto il dottor Edward Bashaw: “Nella nostra ricerca abbiamo confrontato diversi fattori come l’intelligenza, l’abilità, il salario e la motivazione e sapete cosa abbiamo scoperto? Che alla base di tutti i successi professionali da noi analizzati vi è sempre una fortissima motivazione personale.”

La motivazione è quindi fondamentale per avere successo e realizzare i propri progetti, grandi o piccoli che siano; ma come si fa ad essere più motivati? Si legga l’articolo in cui vengono descritti 4 metodi per auto-motivarsi. Invece come possiamo, ad esempio, convincere nostro figlio a studiare oppure il nostro partner a fare più sport? Insomma come si fa a motivare qualcun altro? Ce lo spiega il ricercatore Daniel Pink autore del best seller Drive: The Surprising Truth About What Motivates Us”: “La prima e più grande motivazione è quella di fare dei progressi ma soprattutto di rendersene conto. Quando infatti facciamo dei progressi siamo più motivati a continuare. Ecco perché facendo notare a qualcuno i suoi progressi riusciremo a motivarlo ad andare avanti per quella strada.”

Anche la dottoressa Teresa Amabile, ricercatrice dell’Università di Harvard, ha evidenziato che per motivare qualcun altro è sempre meglio evidenziare i suoi progressi piuttosto che soffermarsi sui suoi errori (vedi la ricerca).

Tornando al libro Drive: The Surprising Truth About What Motivates Us” il dottor Daniel Pink si è anche chiesto se per motivare di più bisognasse dare delle ricompense e sapete cosa ha scoperto? Che le ricompense motivano solamente ad avere più ricompense” e quando tali ricompense finiscono le persone non sono più motivate e si stancano di fare quella determinata cosa. Ecco perché, più che ricompensare, bisognerebbe fare in modo che una persona fosse “intrinsecamente” motivata a svolgere un determinato compito o attività. Ma cosa si intende con motivazione “intrinseca”? Se segui AudiMente da un po’ saprai già che una motivazione è “intrinseca” quando nasce dall’interno cioè quando una persona svolge un’attività solo per il puro piacere di farla. Insomma quello che sto facendo io ora con questo articolo; lo sto scrivendo solo per il mio puro piacere poi però le soddisfazioni arrivano, ad esempio siete stati più di 10.000 ad aver letto l’ultimo articolo sul bacio. Grazieeeee 🙂

Ma come si fa a motivare “intrinsecamente” qualcun altro? Semplicemente facendo emergere le sue emozioni e sensazioni!! Infatti i due ricercatori Chip Heath (dell’Università Stanford) e Dan Heath (dell’Università Duke) così affermano nel loro libro: “Switch: How to Change Things When Change Is Hard”: “Per motivare qualcuno fate in modo che provi qualcosa, che senta qualcosa, insomma che abbia qualche sensazione positiva.”

Ecco perché, ad esempio, per far studiare di più (ma soprattutto meglio) nostro figlio, dovremmo per prima cosa fargli provare piacere in quello che sta facendo e non dovremmo assolutamente obbligarlo!! Infatti per essere motivati bisogna innanzitutto essere felici in quello che si fa; questo è quello che è stato scoperto dal Dottor Shawn Achor  professore dell’Università di Harvard ed esperto di Psicologia Positiva di cui avevamo già parlato in questo articolo.

Ed ancora come riuscire a motivare nostro marito ad andare in palestra? Facendogli fare un corso divertente. Questo è quanto emerso da una ricerca presso l’Università di Chicago. Io ad esempio vado a fare il corso di Zumba con il “super” sorridente Hairon che rende il suo corso “super” divertente e per questo “super” tonificante 🙂

Volete sapere come riuscire a mangiar meglio? Leggete l’articolo.

Non potrai mai raggiungere un reale successo a meno che tu non ami ciò che stai facendo.” – Dale Carnegie –

Per finire sapete qual è il modo più semplice e piacevole per riuscire a motivare qualcuno? Fategli ascoltare queste tre canzoni e capirete il perché 🙂

Buona mente e mi raccomando tutti a fare zumba con Hairon!!

Massimo

Immagine Credit: Hairon

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