Ecco perché gli occhi sono lo specchio dell’anima

Come riuscire a capire meglio chi ci sta di fronte attraverso i suoi occhi

Gli occhi sono lo specchio dell’anima diceva qualcuno.. ed ovviamente aveva ragione 🙂 Infatti quando vogliamo essere sinceri o cerchiamo la sincerità non riusciamo a fare a meno di guardarci negli occhi. Gli occhi sono infatti molto importanti per capire chi abbiamo di fronte senza aver bisogno di proferire parola alcuna vedi articolo, ma sono anche ciò che rendono attraente una persona vedi articolo. A parte le “leggende metropolitane senza alcun fondamento scientifico” che sostengono che il carattere e la personalità sono correlati al colore degli occhi, quello che in realtà davvero conta sono la consistenza dell’iride e la grandezza della pupilla. Ma innanzitutto cosa sono l’iride e la pupilla?

Secondo Garzanti l’iride è la: “Parte della membrana vascolare dell’occhio, che costituisce un diaframma contrattile variamente colorato, posto davanti al cristallino e circoscrivente la pupilla” e per farla semplice è la parte colorata (il colore degli occhi insomma) intorno al pallino centrale di colore nero che poi non è altro che la pupilla che sempre da definizione Garzanti: “mette in comunicazione la camera anteriore dell’occhio con quella posteriore e ha la funzione (allargandosi o restringendosi) di regolare la quantità di luce che giunge alla retina”.

Alcuni ricercatori dell’Università Orebro in Svezia hanno scoperto che se guardiamo da vicino (molto molto vicino) l’iride di una persona siamo in grado di scoprire alcune caratteristiche della sua personalità. Infatti se l’iride è composta da piccole cripte (depressioni o cavità) che si irradiano dall’interno verso l’esterno significa che la persona è sensibile, onesta ed anche amichevole. Quando invece le cripte sono concentriche intorno al centro della pupilla significa che la persona è più impulsiva e nervosa (ovviamente si può verificare solo con gli occhi chiari).

Ma non fermiamoci all’iride, sono soprattutto le pupille e la loro grandezza a darci qualche indizio in più di chi abbiamo di fronte (anche in questo caso meglio se gli occhi sono chiari perché con quelli scuri la pupilla è difficile da vedere):

Se ho le pupille dilatate vuol dire che:

Sono sotto effetto di stupefacenti

Una ricerca presso l’Università di Boston ha scoperto che sotto l’effetto di alcool e di oppiaci le pupille tendono a ridursi mentre si dilatano quando si fa uso di droghe come anfetamine, cocaina e LSD.

Sto pensando intensamente a qualcosa

Se mi chiedete l’attuale classifica del campionato di calcio vedrete le mie pupille allargarsi, se invece mi chiedete cosa è un’inquadratura di quinta non vedrete muoversi le mie pupille nemmeno di un millimetro, ma perché? Perché più il cervello lavora e fa fatica e più si ingrandiscono le pupille. Infatti quando i volontari della ricerca presso l’Università di Chicago dovevano fare delle prove mnemoniche complesse le loro pupille erano più grosse di quando invece gli toccava fare delle prove più semplici. Beh avrete capito che il calcio mi fa scervellare molto perché non è il mio forte eheheh 😉

Sono interessato a quello che stai dicendo

Alcuni ricercatori presso l’ Università della California aveva fatto un esperimento in cui leggevano alcuni paragrafi (di tre libri diversi) ad un gruppo di volontari. Un libro era erotico, il secondo era relativo a mutilazioni mentre l’ultimo era neutrale. Solo un libro era riuscito a tenere viva l’attenzione dei volontari e le pupille apertissime. Credo che non ci sia bisogno di dirvi che il libro in questione era quello piccante 😉

Sono eccitato sessualmente

Le pupille si dilatano non solo quando siamo interessati a qualcosa ma anche quando siamo attratti sessualmente da qualcuno vedi ricerca presso l’Università dell’Illinois.

Se ho le pupille ristrette vuol dire che:

Sono disgustato da quello che vedo

Una ricerca presso l’Università di Chicago ha verificato che quando vediamo qualcosa che ci disgusta le nostre pupille tendono a chiudersi. Per la precisione appena i volontari vedevano le foto di aggressioni a bambini le loro pupille si aprivano per lo shock ma subito dopo si contraevano il più possibile come per rifiutare quella visione disgustosa.

Ho il cervello sovraccaricato

Se provate a spiegarmi come ci si qualifica alla UEFA Champion League dopo qualche minuto vedrete le mie pupille ridursi a due piccole fessurine infatti una ricerca presso l’Università della California ha scoperto che le pupille dei partecipanti diventavano piccolissime quando il cervello dei volontari era sovraccaricato più del 125% della propria capacità.

Sono spaventato

Alcuni ricercatori presso l’Università di Washington avevano dato delle piccole scosse alle dita di alcuni volontari. Dopo le prime scosse inflitte ai “poveri volontari” i ricercatori notarono che ogni qualvolta si avvicinavano nuovamente al volontario di turno le pupille di questo si restringevano come se il suo sistema nervoso anticipasse automaticamente il dolore e corresse quindi ai ripari chiudendo il più possibile le pupille!!

Probabilmente starete pensando che è praticamente impossibile fissare attentamente negli occhi tutti quelli che ci capitano sotto tiro. Avete ragione, potrebbe sembrare scortese e chi vi sta davanti potrebbe anche prendersela a male.. In realtà potremmo farne a meno infatti il nostro cervello è in grado di notare automaticamente le più piccole variazioni delle pupille del nostro interlocutore e quindi capire inconsciamente cosa sta provando e cosa gli sta frullando in testa in quel momento. Una ricerca presso il Dartmouth College ha infatti scoperto che l’amigdala è in grado di valutare la variazione delle pupille di chi ci sta di fronte.

A proposito di occhi lo sapete che se volete arrabbiarvi di meno dovete indossare gli occhiali da sole? No? Beh allora non vi resta che leggere l’articolo 🙂

Buona mente e mi raccomando sotto il sole usiamo sempre gli occhiali da sole!!

Massimo

Immagine Credit: Dan Foy

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