La gentilezza genera gentilezza

La gentilezza è contagiosa, chi la fa l’aspetti ma non solo.. infatti ci fa sentire meglio, tiene lontano la depressione, migliora le relazioni (anche sotto le lenzuola) e ci rende delle persone migliori agli occhi degli altri.

Josè Datrino vi dice qualcosa questo nome? E se vi dico Mr. Gentilezza? Josè era nato in una famiglia poverissima di Rio de Janeiro ma, dopo un’infanzia difficilissima, era riuscito ad avviare un’impresa di trasporto merci che gli aveva permesso di vivere agiato e di costruirsi una famiglia. Ad un certo punto della sua vita però Josè decide di lasciare tutto – famiglia compresa – ed inizia quindi una nuova vita come Jozze Agradecido o, come tutti i brasiliani lo ricorderanno, profeta Gentileza. Jozze inizia quindi a girare il Brasile predicando la gentilezza e appendendo su molti muri di Rio cartelli inneggianti appunto la gentilezza. La sua frase più celebre resta appunto “Gentileza gera gentileza” cioè la gentilezza non fa altro che generare gentilezza a sua volta. Ma davvero essere gentili fa bene a noi e a chi ci sta attorno?

Sembrerebbe proprio di si e lo dimostrano anche le ricerche.

Innanzitutto essere gentili è gratificante un po’ come fare del volontariato vedi articolo. In secondo luogo essere gentili è in grado di attivare nel nostro cervello un processo di ricompensa che alla lunga ci regala un generale senso di benessere vedi ricerca condotta su un campione di 1150 volontari presso l’Università del Sussex. Così infatti scrive il capo progetto il dottor Campbell-Meiklejohn: “Un abbraccio o semplicemente una parola gentile, oltre a fare del bene a chi li riceve, possono scaldare anche il nostro cuore e farci sentire più apprezzati.”

Piccoli atti quotidiani di gentilezza migliorano infatti sia chi li fa sia chi li riceve. Ad esempio una ricerca presso la York University ha scoperto che quando siamo gentili con il nostro partner siamo anche meno depressi. I ricercatori avevano diviso i 640 volontari – a cui era stata diagnosticata la depressione – in due gruppi; al primo avevano detto di essere gentili con il proprio partner mentre al secondo gruppo avevano detto di comportarsi come facevano sempre. Passate alcune settimane i ricercatori intervistarono nuovamente i 640 volontari e notarono che quelli del primo gruppo erano meno depressi rispetto a quando avevano fatto la prima intervista così infatti scrive il capo progetto la dottoressa Myriam Mongrain: “Far aumentare i comportamenti gentili nei confronti dei partner non ha fatto altro che fare sentire i volontari del primo gruppo più affermati ed apprezzati e quindi meno depressi.”

Ed ancora dei ricercatori dell’Università della Virginia, dopo aver analizzato più di 3000 coppie americane tra i 18 e i 45 anni, hanno scoperto che le coppie in cui i partner erano gentili l’uno con l’altro erano coppie più forti e meno litigiose – se volete altre informazioni sul perché l’amore abbia bisogno di gentilezza leggete articolo – .

I ricercatori dell’Università dell’Università della Virginia sostengono inoltre che la gentilezza sia contagiosa – insomma quello che sosteneva il nostro Jozze Agradecido – cioè che la generosità e gentilezza di un partner sono in grado di rendere l’altro partner più generoso e gentile che a sua volta renderà più generoso e gentile il partner e così via in un crescendo di gentilezza e generosità 🙂 Un po’ quello che succede con la gratitudine vedi articolo. Ed ancora le continue gentilezze e premure del nostro partner verso di noi non faranno altro che farcelo apprezzare sempre di più facendo fare un salto di qualità alla nostra relazione di coppia vedi ricerca presso la Northwestern University e questo vale non solo per le relazioni amorose ma per tutti i tipi di rapporti umani vedi articolo. Ma non è finita qui infatti i ricercatori della Northwestern sostengono che più un partner è generoso e gentile e più sarà desiderabile a letto!! A proposito lo sapete che essere più gentili e disponibili sotto le lenzuola rende i rapporti sessuali più soddisfacenti e quindi di conseguenza anche relazioni di coppia migliori!! Una ricerca presso l’Università Mississauga di Toronto ha dimostrato che se acconsentiamo alle richieste sessuali del nostro partner lui molto probabilmente acconsentirà alle nostre. Infatti anche qui torna valida la teoria della contagiosità della gentilezza cioè, se io sono disponibile a provare nuove esperienze sessuali che piacciono al mio partner, lui di conseguenza sarà più gentile e disponibile a provare quelle che più piacciono a me e, se facciamo più sesso, vivremo anche più a lungo vedi articolo e scusate se è poco 🙂 Ovviamente i ricercatori sostengono che non bisogna mai e poi mai superare certi limiti e che comunque il rispetto dell’altro/a viene sempre prima di tutto!!!

Ma essere gentili non migliora soltanto noi stessi e le nostre relazioni di coppia, migliora anche la percezione che gli altri hanno di noi.

Parlare gentilmente e dire cose belle di altri ci fa apparire più gentili e più belli infatti le cose belle che diremo di altri verranno automaticamente trasferite a noi mentre al contrario parlare male di qualcuno ci farà apparire più sgradevoli. È un processo noto in psicologia come “Spontaneous Trait Transference o STT” cioè quando delle persone che descrivono altre persone vengono percepite loro stesse come se avessero le qualità – o difetti – delle persone di cui stanno parlando vedi ricerca presso la Pordue University. È un processo associativo molto importante ed anche molto forte da tenere sempre bene a mente quando stiamo parlando di qualcuno. L’STT rischia infatti di farci percepire totalmente diversi da quello che realmente siamo. E sempre a proposito dell’STT dei ricercatori dell’Università dell’Ohio avevano fatto vedere ad alcune centinaia di volontari dei video in cui degli attori descrivevano altre persone non presenti ed ecco quello che hanno scoperto: “La nostra ricerca ci fa capire che parlare di qualcuno con qualcun altro ha un forte impatto che nemmeno possiamo immaginare. Ecco perché in alcuni casi piuttosto che parlare male di qualcuno sarebbe meglio non parlare affatto e comunque, se proprio dobbiamo farlo, meglio parlare bene, infatti dire cose gentili di qualcuno ci farà sembrare gentili.

Parlare bene di qualcuno non presente fa bene non solo a noi ma anche a chi ci ascolta. Infatti parole gentili riferite a qualcun altro fanno aumentare l’autostima di chi ci sta ascoltando perché gli danno spunti e suggerimenti su come migliorarsi vedi articolo 🙂

Ed ecco per concludere in gentilezza una gentil canzone della cantante brasiliana Marina Monte sul profeta Gentileza.

Buona mente e buona gentileza!!

Massimo

Immagine Credit: profeta Gentileza

Per scrivere questo articolo ho impiegato alcuni giorni. Se ti è piaciuto, per piacere, condividilo sui tuoi Social e metti Mi piace a questo articolo come anche alla pagina Facebook di AudiMente e se vuoi essere sempre aggiornato sugli ultimi articoli iscriviti gratuitamente alla newsletter in alto a destra!! Grazie mille 🙂

Ti interesserebbero altri articoli sullo stesso argomento? Clicca qui.

(Visited 309 times, 1 visits today)