La psicologia dell’arroganza

Perché ci teniamo tutti alla larga dagli arroganti? Chi sono gli arroganti? Perché gli arroganti hanno quasi sempre la meglio? Cosa fare per allontanare l’arrogante di turno?

Alzi la mano a chi piace relazionarsi con le persone arroganti? Nessuno. Invece ora alzi la mano a chi non piace relazionarsi con gli arroganti? Tutti!!! Insomma nessuno e tutti avete alzato la mano 🙂 Giochi di parole a parte, nonostante gli arroganti non piacciano proprio a nessuno (tranne a loro stessi ovviamente), il mondo ne è pieno e ne abbiamo a che fare tutti i giorni. Ne abbiamo a che fare dal mattino quando siamo in coda in macchina e ci tagliano la strada insultandoci fino alla sera quando prendiamo i mezzi pubblici e ci strattonano. È tutta e sola un’arroganza e, se solo proviamo a rispondere e a dire la nostra, hanno sempre e soltanto ragione loro!! Non se ne può più!!!!!!!

Ma che cosa è l’arroganza? Chi è l’arrogante? Bisogna combatterlo o è meglio lasciarlo perdere? Come prima cosa meglio partire dalla definizione di arroganza:

Con arroganza (dal latino arrogantia) si definisce un senso di superiorità nei confronti di un altro soggetto, manifestato attraverso un costante disdegno e un’irritante altezzosità. Il termine ha origine giuridica: l’espressione ad rogare, in latino, indica la richiesta e l’appropriazione di ciò su cui non si possono vantare diritti.
Una persona arrogante manifesta dunque una sfacciata insolenza, con modi prepotenti e arbitrari, dovuta ad un’eccessiva presunzione di sé.” (daWIKIPEDIA)

Gli arroganti sono quindi coloro che fanno sempre i saccenti, cioè sanno tutto loro, e non ti lasciano mai parlare motivo per cui tutti noi tendiamo a relazionarci il meno possibile con persone del genere. Il perché cerchiamo sempre di tenerci alla larga dagli arroganti viene spiegato dalla psicologia evolutiva che evidenzia come l’essere umano tenda sempre a relazionarsi ed aiutare le persone sincere e gentili perché sotto sotto ci si aspetta che un domani anche queste facciano lo stesso per noi, ecco spiegato perché la gentilezza genera sempre gentilezza vedi articolo. Ma gli arroganti, nonostante non piacciano proprio a nessuno (a parte a loro stessi), il più delle volte traggono beneficio da questa loro caratteristica negativa; addirittura sembrerebbe proprio che i vantaggi nell’essere arroganti siano ben 5 vedi ricerca presso l’Università del Michigan che ha studiato l’arroganza in ambito lavorativo. Ma vediamoli nel dettaglio quali sono questi benefici per loro (gli arroganti) e “malefici” per chi invece come noi li dobbiamo sopportare.

1) L’arroganza esprime rabbia ed il più delle volte la rabbia intimorisce chi sta di fronte portando benefici solo a chi l’esprime e non a chi la subisce.

2) Le persone arroganti non sono gentili e quindi sono persone difficili e le persone difficili sono poco popolari ma questo gioca soltanto a loro favore, perché? Pensate all’ultima volta che avete discusso con una persona difficile. Che strazio vero? Con tali persone è sempre meglio non discutere e lasciare perdere… e si finisce quasi sempre per dargliela vinta..

3) Le persone arroganti sono dominanti e la dominanza porta sudditanza che a sua volta porta potere ed il potere porta al successo soprattutto con l’altro sesso vedi ricerca.

4) Le persone arroganti ritengono – perché ne sono convinte – di essere superiori e migliori degli altri e, auto convincendosi, saranno in grado di convincere anche chi gli sta di fronte vedi ricerca presso la Brown University.

5) Le persone arroganti quando discutono non discutono mettendo al centro il problema ma discutono attaccando direttamente chi hanno davanti. Immaginate che siete al lavoro e state discutendo di un problema e subito il vostro collega vi accusa dicendo che è colpa vostra perché non siete capaci di fare quella determinata cosa (a chi non è capitato?!?!). Questa è una vera e propria intimidazione che spaventa tutti dando ancora più potere al collega arrogante di turno.

Ma non finisce qui. Una ricerca presso la Stony Brook University di New York ha studiato l’arroganza ed ha scoperto che è quasi sempre una persona arrogante a praticare il bullismo perché è tipico dell’arrogante il voler primeggiare a discapito del più debole. Se avete intorno a voi un arrogante/bullo i ricercatori consigliano di seguire l’esempio che ci hanno insegnato i primi ominidi della storia; questi primati infatti si alleavano in gruppi, creando delle coalizioni, e solo così riuscivano a cacciare dal branco l’arrogante/bullo della situazione (che poi è anche quello che fanno tuttora gli scimpanzé).

Come abbiamo visto, nonostante l’arroganza sia una caratteristica deplorevole, spesso e volentieri porta dei vantaggi a chi la pratica perché è in grado di intimidire chi si ha di fronte andando a minare la sua autostima. Ma non per questo l’arroganza è sempre vincente perché, come sostengono i ricercatori, la si può contrastare e la prima arma che possiamo usare contro un arrogante è quella di fare gruppo ed isolarlo perché in questo caso è proprio vero il detto che “l’unione fa la forza”.

Come seconda cosa da fare i ricercatori consigliano di tenere le distanze ed evitare quindi di discutere perché lo scontro è quello che gli arroganti cercano e vogliono.

Terzo ed ultimo consiglio che danno i ricercatori della Stony Brook University è quello di avere la consapevolezza che sono loro, gli arroganti, ad avere un problema e non noi e quindi è sempre meglio lasciarli perdere e “lasciandoli nel loro brodo” oppure se proprio vogliamo rispondere possiamo rispondergli con una battuta umoristica vedi articolo.

I ricercatori concludono dicendo che con queste strategie riusciremo a sconfiggere gli arroganti perché li isoleremo in modo tale che non potranno più nuocere a nessuno!!

Se invece tu che stai leggendo, si proprio tu, ti riconosci essere un arrogante che ogni tanto sbotta e non ti piace esserlo beh allora complimenti perché:

“Il primo passo per andare da qualche parte, è decidere di non volere rimanere nello stesso posto. (John Pierpont Morgan)

e questo articolo fa proprio al caso tuo.

Buona mente!!

Massimo

Immagine Credit: Google

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