Ecco la prima regola per riuscire a perdere peso e realizzare i propri obiettivi

Quasi quasi me lo mangio..

Aumentare la propria forza di volontà? Non proprio, l’importante è riuscire ad evitare le tentazioni, ma come farlo?

L’altro giorno ero alla fermata della 60 per tornare a casa e, vista l’ora tarda, me ne stavo solo soletto sulla banchina in attesa dell’autobus senza ahimè aver nulla da osservare (il mio passatempo preferito è infatti esplorare le dinamiche sociali che mi accadono intorno). Annoiato e assonnato e non sapendo che altro fare, mi sono messo a curiosare sui social; ho bazzicato un po’ su Twitter, un po’ su Facebook ma poi andando su Instagram mi sono svegliato di botto infatti, con mia grande sorpresa, ho trovato un sacco di profili di uomini e donne che esibivano fisici mozzafiato, e che fisici ragazzi!! Non avevo parole, ero sbalordito dalla plasticità di quei fisici che facevano invidia ai bronzi di Riace!! Fisici che una volta potevano mettere in bella mostra soltanto modelle, attrici e calciatori ora invece lo possono fare anche il collega d’ufficio o la cassiera del supermercato sotto casa!! A parte un aumentato senso di esibizionismo ma soprattutto di insicurezza, di cui avevamo già parlato in questo articolo, mi è venuto spontaneo chiedermi quanta forza di volontà avessero tutti questi novelli uomini e donne “da copertina” nel portare avanti esercizi massacranti e privazioni alimentari (ovviamente tutti ampiamente descritti nei loro profili Instagram) per ottenere quei fisici da urlo!! Ostentazione della forma fisica meramente estetica e fine a se stessa a parte, come fanno tutti questi moderni Adoni e Veneri di Milo a preferire la frutta al cioccolato, l’allenamento in palestra all’ultima serie tv sul divano? Forse perché, a differenza di noi comuni mortali, loro hanno una super forza di volontà? Non proprio dicono le ricerche..

Infatti la forza di volontà non basta perché ad un certo punto finisce. La forza di volontà non è una risorsa infinita ma limitata (ecco sei regole per gestire meglio quella che abbiamo vedi articolo) e più ne facciamo uso in una determinata situazione e meno saremo in grado di utilizzarla in futuro avendo quindi più difficoltà a resistere alle tentazioni che si presenteranno vedi ricerca. Ed appunto qui sta il bandolo della matassa, infatti più che forza di volontà quello che conta davvero è resistere alle tentazioni cioè resistere alla brioche al bar con i colleghi ogni mattina per riuscire a buttar giù quegli odiati 5 kili per l’estate; insomma più che forza di volontà quello che conta davvero è uno stato mentale propositivo vedi articolo.

Ed è infatti da questa considerazione che sono partiti alcuni ricercatori dell’ Università di Toronto. I ricercatori volevano capire la correlazione esistente tra la forza di volontà, le tentazioni e la realizzazione degli obiettivi e per questo motivo hanno deciso di seguire per una settimana la vita di 159 universitari. Prima di iniziare l’esperimento i ricercatori avevano chiesto ai volontari quali fossero i loro obiettivi (alcuni avevano detto di voler migliorare la loro forma fisica, altri di voler iniziare a studiare una nuova lingua e così via). Ma in cosa consisteva veramente l’esperimento? Nella settimana sotto osservazione, in orari diversi della giornata, i cellulari degli studenti suonavano e loro dovevano registrare un audio in cui dovevano descrivere quello che stavano facendo, quello che avrebbero desiderato fare ma soprattutto se in quel momento ci fossero delle tentazioni e se tali tentazioni fossero in conflitto con qualcuno dei loro obiettivi prefissati. Dopo sei mesi i 159 studenti vennero ricontattati nuovamente per capire quanti e quali dei loro obiettivi si fossero trasformati in realtà e sapete cosa hanno scoperto i ricercatori?

Che a realizzare il maggior numero di obiettivi non erano stati gli studenti che avevano dimostrato di avere più forza di volontà ma piuttosto coloro che avevano dichiarato di aver avuto meno tentazioni. Questo risultato non fa altro che confermare un’altra ricerca presso l’Università di Amsterdam la quale evidenzia quanto l’essere umano tenda sempre a farsi coinvolgere dalle tentazioni non riuscendo quasi mai a resistervi.

Ecco quindi che, più che forza di volontà, sarebbe necessario riuscire ad evitare le tentazioni quindi sarebbe meglio evitare di avere intorno caramelle e patatine perché poi rischieremmo di mangiare solo schifezze!! Oltre ad evitare le tentazioni ecco cosa altro dovremmo imparare ad evitare per riuscire a migliorarci:

  1. Evitare di pensare continuamente a qualcosa di stressante che è successo in passato. Una ricerca presso la Temple University ha infatti scoperto che fossilizzarsi su eventi negativi del passato non fa altro che aumentare il nostro stato di stress, molto meglio quindi pensare alle soluzioni per fare in modo che eventi simili non accadano più in futuro.
  2. Evitare di darsi degli stupidi!! Buttarsi sempre giù non fa altro che peggiorare la situazione, meglio pensare ho sbagliato e chiuderla lì piuttosto che arrovellarsi continuando a colpevolizzarsi vedi ricerca presso la Reitaku University.

Buona mente ed occhio alle tentazioni 😉

Massimo

Immagine Credit: Google

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