Leggere: Medicina per l’anima*

Chi non legge in compagnia…

Leggere ci fa avere più amici e non solo: diminuisce lo stress, migliora la concentrazione, allunga la vita ed altro altro ancora.

Quando mi sento male, non vado in farmacia, ma nella mia libreria”.
– Philippe Dijan –

Ma quanto bello e rilassante è leggere in compagnia di un amico a 4 zampe che fa le fusa!

Ma quanto bello e rilassante è leggere un buon libro al “calduccio” sotto il piumone avendo come sottofondo la soffice neve che cade!

Ma quanto bello e rilassante è leggere un buon libro al “frescolino” sotto l’ombrellone avendo come sottofondo le onde del mare che si infrangono sulla spiaggia!

Ma quanto bello e rilassante è leggere un buon libro. Punto 🙂 Anche senza neve né mare un buon libro dovrebbe sempre farci compagnia 🙂 Una buona lettura è infatti in grado di farci staccare dalla quotidianità catapultandoci “letteralmente” in un’altra dimensione, ma non solo, un buon libro ha infatti mille altre qualità, ecco di seguito le più importanti:

1) Diminuisce lo stress. Secondo una ricerca presso l’Università del Sussex, bastano infatti 6 minuti di lettura al giorno per ridurre del 68% lo stress della giornata infatti la lettura è in grado di diminuire la frequenza cardiaca e la tensione muscolare. Così infatti scrive il capo progetto il dottor David Lewis:

“Farsi trasportare da un libro avvincente aiuta ad evadere dallo stress di tutti i giorni”.

Ma cosa è lo stress e come sconfiggerlo, vedi articolo.

2) Migliora le relazioni sociali. Leggere aumenta l’empatia verso gli altri e ci rende più gentili. Ma cosa è l’empatia?

L’empatia è la capacità di comprendere a pieno lo stato d’animo altrui, sia che si tratti di gioia, che di dolore. La parola deriva dal greco antico “εμπαθεία” (empatéia, a sua volta composta da en-, “dentro”, e pathos, “sofferenza o sentimento”) cioè sentire dentro , ad esempio “mettersi nei panni dell’altro”, ed è una capacità che fa parte dell’esperienza umana ed animale.” Wikipedia

Una ricerca presso l’Università di Toronto ha infatti evidenziato che la lettura è in grado di migliorare le relazioni sociali e se si migliorano le relazioni sociali si allunga la vita vedi articolo. I ricercatori hanno però sottolineato che sono i romanzi quelli che più fanno aumentare l’empatia; i volontari che avevano letto un romanzo avevano infatti dimostrato di avere maggior empatia rispetto a quelli che invece avevano letto altri tipi di libri.

Ho degli amici (i libri), la cui società è per me deliziosissima; sono uomini di tutti i paesi e di tutti i secoli; distinti in guerra, in pace e nelle lettere, facili a mantenersi, pronti sempre ai miei cenni, li chiamo e li congedo quando più mi aggrada… essi non van mai soggetti ad alcun capriccio, ma rispondono a tutte le mie domande”.
– Francesco Petrarca –

I libri non solo ci rendono più empatici ma anche più gentili (lo sai che la gentilezza è contagiosa? Leggi l’articolo). Una ricerca presso la Kingston University ha infatti esaminato l’effetto che faceva leggere un libro rispetto al guardare la televisione ed ha scoperto che le persone che leggevano erano più gentili di quelle che guardano la tv. E se siamo più gentili ed empatici avremmo anche meno pregiudizi; una ricerca presso l’Università di Modena e Reggio Emilia ha infatti scoperto che i volontari che avevano letto i libri di Harry Potter avevano meno pregiudizi su omosessuali, rifugiati ed immigrati rispetto a coloro che invece non li avevano letti affatto.

3) Fa prendere decisioni migliori. Una ricerca presso l’Università di Liverpool ha evidenziato che leggere poesie ed altri testi complessi ci costringe a riflettere rendendo il nostro cervello più aperto e flessibile nell’affrontare ed adattarsi a nuove situazioni riuscendo così a trovare soluzioni migliori (anche il gioco ci rende più flessibili vedi articolo). Che la lettura vada a modificare permanentemente parti del cervello era già stato evidenziato in una ricerca presso l’Emory University di Atlanta attraverso delle risonanze magnetiche.

4) Aumenta la creatività. Le storie raccontate nei romanzi ci incoraggiano ad avere pensieri più aperti che a loro volta ci portano ad essere più creativi vedi ricerca presso l’Università di Toronto. Anche l’umorismo ci rende più creativi, no non è una battuta leggi l’articolo 😉

5) Migliora la concentrazione e la memoria. Leggere un buon libro, oltre a modificare le nostre cellule cerebrali, migliora anche la nostra concentrazione. Una ricerca presso la Central University della Florida ha infatti scoperto che leggere un libro dalla prima all’ultima riga senza distrazioni migliora notevolmente la nostra attenzione a differenza invece del leggere un po’ qui un po’ là su internet che invece non fa altro che deconcentrarci. Vuoi essere più concentrato? Non collegarti a Facebook per una settimana.. vedi articolo.

Una sana lettura non solo migliora l’attenzione ma anche la memoria. Nella ricerca della psicologa Anne Cunningham (docente presso l’Università della California) viene infatti dimostrato che leggere aiuta il cervello a conservare più informazioni. Vuoi conoscere altri trucchi per aumentare la memoria? Leggi l’articolo.

6) Fa vivere più a lungo e meglio. Una ricerca presso la Rush University di Chicago ha infatti scoperto che le persone anziane che leggono hanno il 32% di possibilità in meno di subire un declino cognitivo.

Non solo il cervello ma anche il fisico rimane più attivo e giovane; una ricerca presso la Yale University rivela infatti che bastano 30 minuti di lettura al giorno per allungarci la vita di almeno due anni. Un altro metodo per vivere più a lungo? Sorridere, vedi articolo.

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro”.
– Umberto Eco –

Buona mente e buona lettura.

Massimo

* – Iscrizione sopra la porta della Biblioteca di Tebe –

Immagine Credit: Google

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