La fisiognomia: ecco cosa si nasconde dietro il viso

Cosa si nasconde dietro alla Gioconda?

È vero che si diventa rossi dalla vergogna e bianchi dalla paura? Ebbene si, a saperlo leggere bene il viso ci comunica una serie di indizi molto importanti, ecco cosa ci dicono le ricerche a tal proposito.

Come fare a conoscere meglio chi abbiamo di fronte? Semplicemente guardandolo negli occhi vedi articolo. Ma non solo: “A me gli occhi” come diceva sempre il mago Silvan al malcapitato di turno piuttosto “A me il viso” infatti l’intero volto umano è ricco di informazioni; lo sapete che basta un solo sguardo per capire il ceto sociale di chi abbiamo di fronte? Voi direte che novità, basta vedere se indossa un abito firmato oppure se porta al polso un orologio di lusso ed il gioco è fatto; ma vi sbagliate! Il volto non mente, un Rolex invece sì (basta vedere quante repliche esistono in giro). Una ricerca presso l’Università di Glasgow ha infatti scoperto che attraverso i tratti del viso possiamo capire la classe sociale del nostro interlocutore. Infatti più i primi anni di vita sono stati difficili e più il viso sarà provato.

I ricercatori avevano fatto vedere a dei volontari le foto dei volti di alcuni ragazzi (provenienti da famiglie di diverse classi sociali) ed avevano chiesto ai volontari di dire, solo guardando le foto, se i ragazzi ritratti fossero facoltosi o poveri. Beh non ci crederete ma la maggioranza dei volontari aveva indovinato.

Ma dal visonon si riconosce solo il ceto sociale. Dal viso, o meglio dalla sua colorazione, siamo in grado di riconoscere le emozioni che le persone stanno provando in quel determinato momento. I modi di dire come: “Diventare paonazzo (violaceo) di rabbia” oppure “Diventare rosso dalla vergogna” od ancora “Diventare bianco per lo spavento” o “Verde dall’invidia” hanno infatti un loro “provato” fondamento scientifico.

Esiste infatti una connessione tra le emozioni, il sistema nervoso ed il colore del viso vedi la ricerca presso la Ohio State University.

I ricercatori hanno infatti analizzato diverse centinaia di foto riuscendo dapprima ad individuare e poi ad isolare le precise sfumature di colore di tutte le emozioni umane indipendentemente dall’età, genere o sesso.

I ricercatori hanno scoperto che tutte le emozioni hanno un loro specifico colore che non è solo un colore primario (solo rosso o solo viola o solo verde) ma piuttosto una composizione di sfumature di diversi colori primari insomma ogni emozione è rappresentata da un determinato mix di colori.

Ma se qualcuno nasconde il volto ed i suoi colori con una bella barba folta alla Babbo Natale come riusciamo a conoscere meglio chi abbiamo di fronte? Niente paura, a seconda del tipo di barba che ha capiremo meglio chi è vedi articolo.

Ma non finisce qui, infatti il viso può darci moltissime altre nozioni, può farci addirittura capire se chi abbiamo di fronte ama relazioni mordi e fuggi oppure relazioni durature, wow direte voi 🙂 Infatti secondo una ricerca presso l’Università St Andrews in Scozia gli uomini con nasi grossi, mascelle squadrate ed occhi piccoli vorrebbero relazioni brevi ed andrebbero d’accordo con donne con labbra pronunciate ed occhi enormi perché anche loro cercherebbero lo stesso tipo di legame.

Il capo progetto, la dottoressa Lynda Boothroyd così infatti scrive: “Questa innata capacità di capire le preferenze sessuali di chi abbiamo di fronte ci è utile per capire cosa fare con qualcuno che abbiamo appena conosciuto”.

Cosa rende attraente un viso? Perché non riusciamo a fare a meno di fissare un bel volto? Perché agli uomini piacciono i cosiddetti visi “acqua e sapone” mentre alle donne il genere “bello e dannato”? Beh non vi resta che leggere l’articolo.

Ma esistono dei canoni di bellezza “oggettiva” del volto? Eccoli in questo altro articolo.

Ma allora la Gioconda cosa nasconde dietro al suo bellissimo viso? Mi sa proprio che in questo caso dovremmo chiederlo a quel geniaccio del Leo 🙂

Buona mente.

Massimo

Immagine Credit: Google

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