Il segreto per conoscere nuove persone ed avviare conversazioni interessanti

Come mai con alcune persone non riusciamo proprio a parlare e con altre invece si? Perché certe conversazioni ci danno gioia ed altre invece ci stressano? Il segreto sta nelle domande che facciamo e riceviamo.

Vi è mai capitato di conoscere qualcuno con cui non riuscite proprio a scambiare due parole e non vedete l’ora di trovare una scusa per andarvene via? È successo a tutti e se ci pensate bene il motivo è soltanto uno: questa persona parla sempre e soltanto di sé stessa. Sapete invece qual è il segreto per riuscire ad avere subito feeling con qualcuno appena conosciuto? Fargli la domanda giusta che non è la solita scontata “Che lavoro fai?” . Sarebbero infatti in pochi quelli che troverebbero piacere nel rispondervi ad una domanda del genere, perché solo in pochi si identificano con il lavoro che fanno (oggigiorno molti addirittura un lavoro proprio non lo hanno).

Quindi una domanda che sulla carta dovrebbe farci sentire liberi di parlare di noi – dal momento che passiamo sul posto di lavoro dalle 8 alle 10 ore al giorno per 5 giorni alla settimana – in realtà non farà altro che rattristarci. Infatti il tipo di conversazioni che facciamo hanno un grosso impatto sul nostro benessere psicofisico, più di quanto pensiamo come dimostrerebbe una ricerca presso l’Università dell’Arizona.

Per quattro giorni i ricercatori hanno fatto indossare ad alcuni volontari dei microfoni affinché venissero registrate tutte le loro conversazioni. I ricercatori scoprirono che i partecipanti più felici erano quelli che in quei quattro giorni avevano avuto conversazioni più profonde. Conversazioni complesse e profonde vanno infatti ad alimentare il nostro benessere psicologico mentre conversazioni sporadiche e superficiali ci isolano portandoci all’infelicità.

Che la solitudine faccia male anzi provochi la morte lo avevamo già evidenziato in questo articolo.

Ma allora come fare ad instaurare una buona conversazione senza annoiare chi abbiamo di fronte ed essere quindi più felici? Semplicemente facendogli le domande giuste come ad esempio le seguenti:

Qual è la tua storia?”

Come ti piace passare il tempo?”

Che cosa ti fa svegliare al mattino con il sorriso?”

Quindi più che chiedere che lavoro fai dovremmo chiedere:

Di cosa sei appassionato?”

Cosa ti piace fare nella vita?”

Fare queste domande farà aprire le persone che abbiamo di fronte facendole sentire più a loro agio e quindi più felici; essendo felici a loro volta queste persone faranno le stesse domande a noi ed anche noi di conseguenza diventeremo più felici e così via in un circolo virtuoso. Ecco quindi come una semplice domanda può diventare virale scatenando un’epidemia di felicità. (È dimostrato che la felicità è contagiosa e viene trasmessa a chi sta intorno vedi articolo).

Anche una ricerca presso l’Università del Texas ha evidenziato che quando due sconosciuti si incontrano per la prima volta quelli che risultano essere più in sintonia tra di loro sono quelli che si sono fatti più domande. Fare le domande giuste può anche farci innamorare, se vuoi conoscere quali sono queste domande leggi l’articolo.

Farsi delle domande per approfondire la relazione non dovrebbe valere solo per la fase iniziale in cui due individui si incontrano per la prima volta ma dovrebbe essere consuetudine anche durante tutta la vita di qualunque relazione e questo vale per le relazioni familiari, quelle di coppia passando per quelle tra amici e colleghi.

Nel 1938 un gruppo di ricercatori di Harvard diede inizio ad una ricerca ancora in corso ai nostri giorni. L’idea era quella di seguire tutta la vita di 724 adolescenti alcuni dei quali, ormai quasi centenari, sono tuttora in vita. Il nome di questo studio è Harvard Study of Adult Development. Ma cosa è stato scoperto? Ecco cosa scrive l’attuale responsabile dello studio il dottor Robert Waldinger: “Coloro che hanno relazioni più profonde in cui si scambiano delle domande vivono più a lungo e sono più felici rispetto a coloro che invece hanno relazioni più superficiali.”

Che relazioni profonde siano in grado di regalarci felicità, se non altro serenità, emergerebbe anche da una ricerca fatta dalla World Values Survey (WWS). Il WWS è un progetto di ricerca globale che dal 1981 sta conducendo indagini nazionali in quasi 100 nazioni. I ricercatori della WWS hanno scoperto che tutti i volontari che avevano infatti dichiarato di avere relazioni profonde in cui ci si scambiava spesso delle domande erano risultati essere quelli più felici.

Per migliorare i nostri rapporti interpersonali, oltre a farci delle domande, dovremmo anche imparare ad ascoltarci meglio, ecco come farlo, vedi articolo.

Lo sapevate che fare delle domande precise è un metodo per scoprire se qualcuno sta mentendo? No? Beh allora leggete l’articolo.

Buona mente e mi raccomando ora che lo sapete “non” andateci piano con le domande 🙂

Massimo

Immagine Credit: Google

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