Stran-Amore, perchè l'Amore è proprio Stran-o

Perché da quando nasciamo a quando moriamo non facciamo altro che rincorrere l’amore? Semplicemente perché l’amore è in grado di darci così tanta euforia e vitalità come nessun tipo di droga è in grado di fare. Ecco perché, una volta che abbiamo avuto la fortuna di trovarlo, faremmo bene a prendercene cura.

Siamo tutti quanti in cerca d’amore, lupi solitari con un grande cuore..”

cantava nel 1996 Ivana Spagna (in fondo all’articolo potete ascoltarla). Nonostante l’amore sia così strano e particolare e, a volte anche doloroso, tutti lo cerchiamo. Ma cosa ci fa l’amore? Come nasce? Ma soprattutto come si fa a mantenerlo? Ecco alcune risposte tratte da ricerche di psicologia.

Drogati d’amore

Appena i nostri occhi incrociano gli occhi del nostro amato/a ci vuole appena un quinto di secondo affinché nel nostro cervello si attivino 12 aree differenti che ci rilasciano un senso di euforia e felicità. La dottoressa Stephanie Ortigue, che ha condotto la ricerca dove ha confrontato le aree del cervello attivate dall’amore rispetto a quelle attivate dalle droghe, ha dimostrato che l’amore è in grado di provocare più euforia e vitalità delle droghe.

Un bacio per farci innamorare e farci rimanere innamorati

Una ricerca ha dimostrato quanto un bacio possa influenzare o meno l’inizio di una relazione amorosa, infatti grazie al primo bacio si capisce se la relazione avrà un futuro o meno. Però il bacio è responsabile anche della qualità di una relazione infatti, più baci ci si scambia, migliore sarà la relazione. Molte coppie intervistate nella ricerca ritengono infatti che, per poter mantenere una relazione nel tempo, sia più importante darsi tanti baci piuttosto che fare più spesso l’amore.

Ma si può coltivare un amore? Si, ecco come:

Essere gentili

Una ricerca inglese, condotta su 2000 coppie, ha dimostrato che quello che più si apprezza in una relazione è la gentilezza, quei piccoli gesti quotidiani come ad esempio preparare la colazione e portarla a letto. Una piccola attenzione vale più di mille regali costosi.

Perché non preparargli anche una torta? Infatti mangiare alimenti dolci rende le persone più romantiche e più predisposte ad una relazione sentimentale.

Divertirsi insieme

Quale è la qualità che più si desidera in un partner? L’essere una persona “non musona” con cui ci si possa divertire. Una ricerca  ha infatti evidenziato che quelle coppie che si divertono assieme sono anche quelle più felici e più durature perché il sapersi divertire aiuta ad educare meglio i figli e a superare i momenti difficili.

Ma come divertirsi?

Ad esempio cantare o ascoltare musica assieme. Infatti una ricerca  realizzata presso l’Università di Oxford ha dimostrato che cantare insieme è uno dei migliori modi per avvicinare due persone per poter costruire una relazione felice.

Per quanto invece riguarda l’ascolto della musica una ricerca giapponese ha dimostrato che, un lui e una lei che durante il loro primo appuntamento ascoltano della musica insieme, hanno più possibilità di creare una relazione duratura rispetto a coloro che non hanno mai ascoltato della musica assieme. Questo perché la musica non fa altro che aumentare il senso di intimità e di romanticismo nella coppia.

Ma come sono riusciti i nostri nonni a rimanere sposati per 50 anni?

E se invece è un amore a distanza?

Niente paura infatti una ricerca  ha dimostra che gli amori a distanza hanno maggiori possibilità di durare negli anni.

L’autrice della ricerca, la dottoressa Crystal Jiang infatti così afferma: “Le coppie che hanno relazioni a distanza non devono preoccuparsi troppo. Infatti abbiamo scoperto che le coppie che hanno relazioni a distanza si impegnano in tutti i modi per migliorare la loro comunicazione e, spesso e volentieri, hanno davvero una comunicazione più intima e personale rispetto a molte coppie che si vedono invece tutti i giorni.”

Ma come si fa a capire se è vero amore e se la coppia durerà?

Buona mente e Bon Amour..

Massimo

Image Credit: Mario Mancuso

 

 

 


Massimo Lattes

Dopo aver completato gli studi in Statistica Economica e Sociale, ho sviluppato una specializzazione nell'analisi pubblicitaria televisiva. Ho gestito diversi programmi televisivi sia a livello manageriale che editoriale, collaborando con aziende come Il Sole 24 Ore, Rai, Mtv, Sky e Forbes. Tuttavia, il mio interesse si è spostato verso la Psicologia e la Sociologia, con il desiderio di comprender meglio le persone dietro ai dati e numeri statistici. Ho approfondito quindi le mie competenze in Psicologia e Sociologia attraverso studi, letture e partecipazioni a corsi e seminari. Questo interesse mi ha spinto a creare AudiMente, uno spazio in cui condivido riflessioni sul benessere e sulla crescita personale attraverso l’analisi di ricerche di Psicologia Sociale, Psicologia Individuale e Psicologia Cognitivo-Comportamentale.

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