Come mai iniziamo ogni anno con dei buoni propositi che poi inevitabilmente non riusciamo mai a portare a termine? Tutto è dovuto alla forza di volontà che può essere migliorata con alcuni semplici esercizi.

..l’anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va..

cantava nel 1979 Lucio Dalla nella sua canzone intitolata “L’anno che verrà” infatti siamo già nell’anno nuovo ma è ancora aperta la lista dei buoni propositi dell’anno appena passato che, vuoi per un motivo vuoi per un altro, non siamo ancora riusciti a realizzare.

Indice

Anno nuovo vecchi propositi

Quest’anno mi iscriverò in palestra, mangerò meglio e dimagrirò!!

o anche

Quest’anno smetterò di fumare!!

Alzi la mano chi no lo ha mai detto o pensato?

Per riuscire a realizzare i buoni propositi di inizio anno, secondo una ricerca pubblicata proprio in questi giorni, sarebbe meglio porsi la domanda se si è in grado di fare qualcosa piuttosto che imporsi di fare quel qualcosa, quindi sarebbe meglio pensare così:

Quest’anno riuscirò a inscrivermi in palestra e a mangiare un po’ meglio per dimagrire un po’ oppure no??

e ancora

Quest’anno riuscirò a smettere di fumare??

Raggiungere i propri obiettivi

Ma esistono delle regole per poter raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo?

La parola al Professore Roy F. Baumeister, docente di Psicologia dell’Università della Florida che, dopo una serie di ricerche, ha individuato quali sono gli strumenti più opportuni per poter provare a concretizzare i propri obiettivi.

In merito agli obiettivi il Professor Baumeister così afferma:

“A volte gli obiettivi che ci prefiggiamo sono troppo esagerati ed astratti ecco perché sarebbe più utile scomporre un grande obiettivo in tanti piccoli obiettivi più concreti per poter partire dal primo e portarlo a termine per poi passare a quello successivo e così via. Infatti la nostra forza di volontà è limitata e non possiamo dedicarci ad un unico grande obiettivo o a più obiettivi contemporaneamente; infatti così facendo disperderemo tutta l’energia rischiando di fallire e non riuscire quindi a realizzare neanche un obiettivo.

Ecco perché dobbiamo imparare a fare un elenco scritto dei nostri obiettivi ed iniziare da quello più semplice. Una volta che avremo realizzato il primo obiettivo rinforzeremo la nostra forza di volontà e potremo quindi dedicarci al nostro secondo obiettivo e poi al terzo e così facendo diventeremo sempre più forti e più preparati per affrontare obiettivi sempre più impegnativi e grandi.

Ricerche psicologiche hanno infatti dimostrato che due sono le caratteristiche che fanno si che un individuo ottenga successo nella vita e riesca a realizzare i propri obiettivi: una è l’intelligenza e l’altra è la forza di volontà. Sappiamo tutti che l’intelligenza è difficile da accrescere mentre la forza di volontà la possiamo rafforzare giorno per giorno e, aumentando la nostra forza di volontà, miglioreremo anche la nostra vita”.

Ecco come allenare la forza di volontà

La forza di volontà è come andare in palestra, se si allenano i muscoli tutti i giorni si riescono a sollevare carichi sempre più pesanti così se si allena la forza di volontà con dei piccoli obiettivi potremo via via farli diventare sempre più grandi.

Ma come possiamo accrescere la nostra forza di volontà?

Ecco cosa suggerisce lo psicologo Dottor Baumeister:

1) Prendete come esempio qualcuno che ha dimostrato di avere tanta forza di volontà e ogni volta che siete in difficoltà pensate a lui.

2) Ricordatevi di quelle volte che la vostra forza di volontà vi ha permesso di ottenere quello che volevate.

2) Assumetevi la responsabilità di ciò che volete e non date la colpa ad altri se non riuscite ad ottenerlo.

3) Convincetevi di avere tanta forza di volontà e non mollate al primo ostacolo.

4) Siate motivati perché quando si è motivati si superano tutti gli imprevisti.

Ok, va bene essere motivati, ma come si fa a motivarsi di più?

Ne parleremo nel prossimo articolo su come motivare la motivazione, nel frattempo buona mente.  

Massimo

Image Credit: Sean Johnson


Massimo Lattes

Dopo aver completato gli studi in Statistica Economica e Sociale, mi sono specializzato nell'Analisi della Comunicazione Televisiva che mi ha portato a lavorare in gruppi editoriali come Il Sole 24 Ore, Rai, Mtv, Sky e Forbes. In parallelo ho iniziato ad interessarmi alla Psicologia e alla Sociologia, con il desiderio di comprendere meglio le persone dietro ai dati e ai numeri del cosiddétto "Audience" televisivo. Ho approfondito quindi le mie competenze in Psicologia attraverso studi, letture e partecipazioni a corsi e seminari. L'amore per questo argomento mi ha spinto a creare AudiMente - Audience della Mente -, uno spazio in cui condivido riflessioni sul Benessere Psicologico e sulla Crescita Personale attraverso l’Analisi di Ricerche di Psicologia.

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