Aggrottare la fronte e/o corrugare le sopracciglia a causa del sole possono cambiarci l’umore rendendoci più aggressivi ed arrabbiati, ecco perché usare gli occhiali da sole fa bene.

Quando siamo felici e contenti ridiamo, quando siamo tristi ed arrabbiati corrughiamo la fronte, tutto vero no?

Le nostre emozioni infatti modificano sempre le espressioni del nostro volto ed è difficile evitarlo (in merito al riconoscimento delle emozioni partendo dalle espressioni del volto si vedano le ricerche condotte dallo psicologo americano Paul Ekman).

Indice

Il volto evidenzia le emozioni che si provano

Negli ultimi anni invece sta prendendo sempre più piede una nuova teoria chiamata Embodied Cognition(non esiste una traduzione in italiano) che sostiene che vale anche il contrario cioè che le espressioni del volto possano modificare l’umore influenzando le emozioni.

In merito a ciò si ricordi la  ricerca del 1988 dei ricercatori Strack, Fritz e colleghi in cui fecero vedere dei video comici ad alcuni volontari; ad un gruppo di volontari fecero vedere i filmati obbligandoli a tenere una penna in bocca – una sorta di sorriso artificiale – mentre al secondo gruppo di volontari fecero vedere il filmato senza penna in bocca; coloro che avevano simulato il sorriso con la penna si erano divertiti molto di più rispetto ai volontari senza penna il che dimostrava che la semplice mimica di un sorriso – forzato – fosse in grado di fargli stare meglio.

Le espressioni influenzano l’umore

Una ricerca pubblicata sulla rivista online Cognition & Emotion dal titolo: Sun-induced frowning fosters aggressive feelings condotta dal capo progetto Dottor Daniele Marzoli dell’Università G. d’Annunzio di Pescara (finalmente una ricerca 100% made in Italy) con i ricercatori Mariagrazia Custoderoa, Alessandra Pagliara e Luca Tommasia ha dimostrato l’esistenza di correlazioni tra il socchiudere gli occhi – a causa del troppo sole – e il cattivo umore rispetto all’utilizzo di occhiali da sole ed il buon umore.

I ricercatori infatti così affermano:

Nella nostra ricerca abbiamo voluto verificare se l’aggressività fosse influenzata o meno dal corrugamento delle sopracciglia e della fronte a causa del sole perché tale corrugamento è simile al corrugamento che viene attivato ogniqualvolta si è arrabbiati”.

I ricercatori italiani fecero un insolito esperimento, infatti fermarono 137 donne e 145 uomini dai 18 ai 40 anni su una spiaggia e li sottoposero ad un questionario; metà degli individui fermati indossava occhiali da sole mentre l’altra metà ne era sprovvista.

Il questionario a cui furono sottoposte le persone fermate consisteva nel valutare il grado di rabbia ed aggressività in cui si trovavano al momento dell’intervista.

Indossare gli occhiali da sole ci fa arrabbiare di meno

Ebbene coloro che non indossavano gli occhiali da sole avevano dichiarato di essere più arrabbiati ed aggressivi rispetto a coloro che invece indossavano degli occhiali da sole.

A domanda di quale fosse il motivo dell’arrabbiatura gli intervistati senza occhiali da sole non seppero dare una risposta, lo erano senza un motivo preciso – stando alle loro risposte -.

I ricercatori concludono dicendo che:

I nostri risultati forniscono una prova valida che vi è una correlazione tra le espressioni del viso e le emozioni che vengono provocate da tali espressioni”.

In merito al collegamento tra le espressioni del viso e le emozioni una ricerca pubblicata sulla rivista online Journal of Psychiatric Research” dal titolo: Treatment of depression with onabotulinumtoxina: A randomized, double-blind, placebo controlled trial ha dimostrato che persone che soffrivano di depressione, dopo aver avuto delle iniezioni di botox-botulino tra le sopracciglia e sulla fronte, avevano dichiarato una riduzione del 50% dei sintomi relativi alla loro depressione.

Buona mente

Massimo

Image Credit: Christian Senger


Massimo Lattes

Dopo aver completato gli studi in Statistica Economica e Sociale, mi sono specializzato nell'Analisi della Comunicazione Televisiva che mi ha portato a lavorare in gruppi editoriali come Il Sole 24 Ore, Rai, Mtv, Sky e Forbes. In parallelo ho iniziato ad interessarmi alla Psicologia e alla Sociologia, con il desiderio di comprendere meglio le persone dietro ai dati e ai numeri del cosiddétto "Audience" televisivo. Ho approfondito quindi le mie competenze in Psicologia attraverso studi, letture e partecipazioni a corsi e seminari. L'amore per questo argomento mi ha spinto a creare AudiMente - Audience della Mente -, uno spazio in cui condivido riflessioni sul Benessere e sulla Crescita Personale attraverso l’Analisi di Ricerche di Psicologia.