Tutti abbiamo fatto cose di cui siamo orgogliosi di noi stessi, solo che è più facile ricordare cosa abbiamo sbagliato piuttosto di cosa abbiamo fatto bene.

Ci fissiamo sempre sulle solite cose negative e non riusciamo a vedere quelle positive e così facendo non progrediamo anzi continuiamo a soffrire.

Orgogliosi? Ecco cosa è l’orgoglio secondo Wikipedia:

“Il termine orgoglio si riferisce ad un forte senso di autostima e fiducia nelle proprie capacità, unito alla gratificazione conseguente all’affermazione di sé, di un proprio importante risultato, o di quello di un gruppo con cui ci si identifica. L’orgoglio viene anche riferito al rifiutarsi di farsi derubare dei propri meriti – dei propri diritti – o denigrare per i propri difetti.

L’orgoglio è un’emozione interiormente diretta che porta due significati antitetici. Con una connotazione negativa, l’orgoglio si riferisce a un senso stupidamente e irrazionalmente corrotto del valore personale, dello stato o delle conquiste personali, usati come sinonimo di hybris.

Con una connotazione positiva, l’orgoglio si riferisce ad un umile e contenuto senso di attaccamento verso le proprie o altrui scelte e azioni, o verso un intero gruppo di persone, ed è un prodotto di lode, auto-riflessione indipendente e un senso di appartenenza soddisfatto”.

Indice

Ecco 3 consigli per migliorarci ed essere orgogliosi di noi stessi

1) Scriviamo un “lungo” elenco delle cose di cui siamo orgogliosi perché fatte bene.

Tutti abbiamo fatto moltissime cose bene solo che ce le siamo dimenticate, ora è giunto il momento di ricordarcele ed esserne orgogliosi.

2) Riguardiamo gli errori fatti non in prima persona ma come spettatori davanti ad uno schermo.

La stessa cosa che facciamo guardando una puntata della nostra serie preferita dobbiamo farlo con il nostro passato. Cosi facendo possiamo imparare dai nostri errori.

3) Facciamo una lista scritta degli obiettivi da raggiungere e delle cose da cambiare nella nostra vita.

Partiamo dalle piccole cose per poi via via alzare il tiro. Una volta raggiunto un obiettivo mettiamoci una riga sopra e passiamo all’obiettivo successivo.

Buona mente

Massimo


Massimo Lattes

Dopo aver completato gli studi in Statistica Economica e Sociale, mi sono specializzato nell'Analisi della Comunicazione Televisiva che mi ha portato a lavorare in gruppi editoriali come Il Sole 24 Ore, Rai, Mtv, Sky e Forbes. In parallelo ho iniziato ad interessarmi alla Psicologia e alla Sociologia, con il desiderio di comprendere meglio le persone dietro ai dati e ai numeri del cosiddétto "Audience" televisivo. Ho approfondito quindi le mie competenze in Psicologia attraverso studi, letture e partecipazioni a corsi e seminari. L'amore per questo argomento mi ha spinto a creare AudiMente - Audience della Mente -, uno spazio in cui condivido riflessioni sul Benessere Psicologico e sulla Crescita Personale attraverso l’Analisi di Ricerche di Psicologia.