Ascoltare dei pettegolezzi ci fa crescere come persone e a volte aumenta anche la nostra autostima e auto consapevolezza.

Durante i cenoni delle festività, o durante i pranzi tra colleghi abbiamo tutti avuto modo di fare pettegolezzi su parenti o colleghi non presenti.

I pettegolezzi sono da sempre visti come poco convenevoli, tutti siamo d’accordo che non sono da fare ma tutti sicuramente, almeno una volta nella vita, siamo stati ad ascoltare con piacere un pettegolezzo.

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Pettegolezzi, dipende da che tipo

Probabilmente raccontare pettegolezzi è poco serio ma sicuramente ascoltarli migliora la nostra esistenza. Una ricerca pubblicata sulla rivista online Personality and Social Psychology Bulletin dal titolo: Receiving gossip about others promotes self-reflection and growth condotta dal capo progetto, la Dottoressa Elena Martinescu dell’Università di Groninga, e i ricercatori O. Jansen e B.A. Nijstad, ha dimostrato che ascoltare i pettegolezzi può aiutare le persone ad adattarsi nell’ambiente in cui vivono facendole migliorare come esseri umani.

Esistono due tipi di pettegolezzi

Innanzitutto bisogna distinguere i pettegolezzi in due tipi: quelli positivi cioè quando si parla dei successi di qualcuno non presente; mentre quelli negativi sono quelli che si riferiscono ai fallimenti di qualcun altro sempre non presente nella discussione.

Il capo progetto, Dottoressa Elena Martinescu, infatti sostiene che:

Ascoltare storie positive di terzi può essere informativo perché queste storie possono aiutarci a crescere… invece ascoltare dei gossip negativi può essere lusinghiero (per noi stessi) perché significa che loro (le persone di cui si sta facendo il pettegolezzo) stanno vivendo peggio di noi… a causa di un evento negativo che sarebbe potuto capitare anche a noi”.

Pettegolezzo positivo, si grazie

Grazie ai loro studi i ricercatori hanno infatti scoperto che le persone che avevano ascoltato dei gossip positivi avevano migliorato la consapevolezza e stima in loro stessi (perché le esperienze positive degli altri gli avevano dato spunti per crescere come persone).

Chi invece aveva ascoltato un pettegolezzo negativo aveva sicuramente aumentato l’amor proprio ma aveva anche aumentato l’ansia per il futuro (per paura di diventare lui stesso un bersaglio di pettegolezzi). Questo secondo caso avveniva più che altro per le donne che avevano paura di sperimentare un destino simile diventando loro stesse oggetto di gossip.

La dottoressa Elena Martinescu conclude dicendo che:

Dovremmo accettare i pettegolezzi come una parte della nostra vita sociale e ascoltarli quindi con senso critico a causa delle conseguenze che potrebbero avere su noi stessi e su chi ci sta intorno”.

Buona mente e buon pettegolezzo positivo.

Massimo

Immagine Credit: Kevin Shorter

Categorie: Crescita Personale

Massimo Lattes

Dopo aver completato gli studi in Statistica Economica e Sociale, mi sono specializzato nell'Analisi della Comunicazione Televisiva che mi ha portato a lavorare in gruppi editoriali come Il Sole 24 Ore, Rai, Mtv, Sky e Forbes. In parallelo ho iniziato ad interessarmi alla Psicologia e alla Sociologia, con il desiderio di comprendere meglio le persone dietro ai dati e ai numeri del cosiddétto "Audience" televisivo. Ho approfondito quindi le mie competenze in Psicologia attraverso studi, letture e partecipazioni a corsi e seminari. L'amore per questo argomento mi ha spinto a creare AudiMente - Audience della Mente -, uno spazio in cui condivido riflessioni sul Benessere Psicologico e sulla Crescita Personale attraverso l’Analisi di Ricerche di Psicologia.