Oggi tutto ruota intorno al denaro ma non è detto che più soldi si hanno più aumenta la felicità; invece più denaro si ha, meno si è tristi e quindi meglio si vive.

Nel 1962, nel pieno boom economico italiano, Betty Curtis cantava Soldi Soldi Soldielogiandone tutte le qualità nell’averne tanti.

Tutti siamo d’accordo che averne tanti male non fa, ma invece, siamo sicuri che i soldi diano anche la felicità?

Indice

Soldi e Felicità

Molte sono state le ricerche che hanno cercato di dare una spiegazione in merito al legame soldi-felicità ma nessuna è mai riuscita a dimostrarlo.

Una ricerca pubblicata sulla rivista online Social Psychological & Personality Science” dal titolo: Higher Income Is Associated With Less Daily Sadness but not More Daily Happiness condotta dal capo progetto Dottor Kostadin Kushlev dell’Università British Columbia in Canada con i ricercatori Elizabeth W. Dunn e Richard E. Lucas ha analizzato invece, per la prima volta, il legame tra il denaro e la tristezza (emozione ben diversa e differente dalla mancanza di felicità).

Il capo progetto Dottor Kostadin Kushlev infatti afferma che:

Con questa ricerca abbiamo evidenziato quanto un maggior guadagno possa essere associato con una minore tristezza piuttosto che con una maggiore felicità…..tenendo presente che la felicità non è l’assenza di tristezza o viceversa”.

Soldi e Tristezza

La ricerca è stata condotta su un campione di 12.291 individui partecipanti ad un censimento del 2010, condotto dall’Ufficio Centrale di Statistica degli Stati Uniti d’America – U.S. Bureau of Labor Statistics –.

Il censimento ha analizzato la qualità di vita e il benessere degli intervistati valutando le loro attività quotidiane come il lavoro, la cura della famiglia e dei bambini, il volontariato ed il tempo libero. A questi dati è stato associato il reddito familiare per cercare di capire che relazione vi fosse tra il benessere degli individui e il loro reddito.

Tristezza non è mancanza di felicità

I ricercatori hanno scoperto che le persone più ricche erano anche quelle meno tristi, ricchezza che invece non influenzava per nulla la loro felicità.

La ricerca ha inoltre evidenziato come anche le persone più ricche fossero quelle che avevano più attività ricreative ma, secondo gli stessi autori della ricerca, queste attività ricreative non sarebbero il motivo della riduzione della tristezza.

Ma allora perché le persone più ricche sono anche quelle meno tristi?

I ricercatori azzardano una risposta, infatti sostengono che i soldi potrebbero dare la sensazione di avere più controllo nei confronti delle avversità della vita, controllo e quindi soldi che aiuterebbero le persone a superare tali avversità.

Soldi = controllo delle avversità della vita

In merito a ciò il capo progetto, Dottor Kostadin Kushlev, afferma che:

I dati forniteci dal censimento non ci hanno consentito di esaminare la sensazione di controllo sulla nostra vita che ci darebbero i soldi quindi nella nostra prossima ricerca analizzeremo esplicitamente quanto questa sensazione di controllo possa essere il collegamento che cercavamo tra maggior ricchezza e minor tristezza”.

Buona mente

Massimo

Credit Immagine: Eric Angelo


Massimo Lattes

Dopo aver completato gli studi in Statistica Economica e Sociale, mi sono specializzato nell'Analisi della Comunicazione Televisiva che mi ha portato a lavorare in gruppi editoriali come Il Sole 24 Ore, Rai, Mtv, Sky e Forbes. In parallelo ho iniziato ad interessarmi alla Psicologia e alla Sociologia, con il desiderio di comprendere meglio le persone dietro ai dati e ai numeri del cosiddétto "Audience" televisivo. Ho approfondito quindi le mie competenze in Psicologia attraverso studi, letture e partecipazioni a corsi e seminari. L'amore per questo argomento mi ha spinto a creare AudiMente - Audience della Mente -, uno spazio in cui condivido riflessioni sul Benessere Psicologico e sulla Crescita Personale attraverso l’Analisi di Ricerche di Psicologia.

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