Fin dalla preistoria l’uomo ha sempre preferito le donne con la curvatura accentuata della schiena, il tipico lato B all’infuori, per motivi evolutivi e riproduttivi.

Negli anni 30° il Trio Lescano ed Enzo Aita così cantavano:

“Saran belli gli occhi neri, saran belli gli occhi blu, ma le gambe, ma le gambe a me piacciono di più”.

(il titolo di tale canzone era Ma le gambe).

Di una donna possono piacere gli occhi, le gambe, lo sguardo, i capelli ed ogni uomo ha le sue preferenze ma, secondo la ricerca fatta presso l’Università del Texas, soltanto un attributo femminile sembrerebbe piacere indistintamente a tutti gli uomini.

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Qual è la prima cosa che si guarda?

Questo attributo altro non è che la curva accentuata della parte bassa della schiena che dona il classico effetto “sedere all’infuori” (perdonatemi il termine).

Una ricerca pubblicata sulla rivista online Evolution and Human Behavior” dal titolo: Lumbar curvature: a previously undiscovered standard of attractiveness condotta dal capo progetto Dottor David Lewis dell’Università del Texas a Austin con i ricercatori Eric M. Russell, Laith Al-Shawaf e David M. Buss ha dimostrato la correlazione esistente tra la curvatura accentuata della schiena e una migliore conduzione della gravidanza il che andrebbe ad influenzare la maggior attrazione di un uomo per questo attributo femminile.

E’ una questione evolutiva

Il co-autore Dottor David Buss infatti così afferma:

La ricerca ha dimostrato che la bellezza non è totalmente arbitraria o come si suol dire – che la bellezza è negli occhi di chi la guarda – ma ha una sua logica adattiva”.

I ricercatori fecero due esperimenti.

Nel primo esperimento vennero intervistati 100 uomini volontari a cui vennero fatte vedere alcune immagini di donne a cui vennero ritoccate al computer le curvature delle schiene. Per i volontari risultarono più attraenti quelle donne che avevano una curvatura della schiena pari a 45,5°.

Il capo progetto Dottor David Lewis in merito a ciò sostiene:

Le donne con una curvatura della schiena pari a 45,5° hanno meno problemi durante la gravidanza perché hanno meno probabilità di soffrire di lesioni spinali e vertebrali e quindi hanno più probabilità di portare a termine la gravidanza ed anzi hanno anche la possibilità di portare a termine più gravidanze”.

Nel secondo esperimento i ricercatori vollero capire se gli uomini preferivano una curvatura accentuata della schiena perché tale curvatura accentuava la visibilità del lato B.

Si guarda la curvatura, non il sedere

I ricercatori intervistarono quindi 200 uomini a cui vennero fatte vedere alcune immagini di donne con differenti misure del lato B e differenti curvature della schiena, tutte le immagini erano state precedentemente rielaborate al computer. Anche in questo caso i volontari preferirono le immagini di donne con la curvatura della schiena che si avvicinava ai 45,5° indipendentemente dalla grandezza o meno del lato B il che dimostrò che gli uomini non erano per niente attratti dalle dimensioni del lato B ma solo dai gradi di curvatura della schiena.

Il ricercatore Dottor Eric Russell così conclude:

Questa stretta correlazione tra il processo evolutivo dell’essere umano e la psicologia dell’uomo moderno in merito all’attrazione ci fa capire quanto le scienze naturali possano influenzare le scienze sociali”.

Buona mente

Massimo

Immagine Credit: Benjamin


Massimo Lattes

Dopo aver completato gli studi in Statistica Economica e Sociale, mi sono specializzato nell'Analisi della Comunicazione Televisiva che mi ha portato a lavorare in gruppi editoriali come Il Sole 24 Ore, Rai, Mtv, Sky e Forbes. In parallelo ho iniziato ad interessarmi alla Psicologia e alla Sociologia, con il desiderio di comprendere meglio le persone dietro ai dati e ai numeri del cosiddétto "Audience" televisivo. Ho approfondito quindi le mie competenze in Psicologia attraverso studi, letture e partecipazioni a corsi e seminari. L'amore per questo argomento mi ha spinto a creare AudiMente - Audience della Mente -, uno spazio in cui condivido riflessioni sul Benessere Psicologico e sulla Crescita Personale attraverso l’Analisi di Ricerche di Psicologia.